Un altro modo di creare pressione sonora
Invece di affidarsi al comportamento incline a colorare di un materiale di membrana convenzionale, il principio brevettato della membrana senza massa crea la pressione sonora attraverso il movimento controllato dell'aria stessa. L'aria non ha firma materiale. L'aria non risuona a una frequenza preferita. L'aria non ha bisogno di rodaggio e non si affatica. Quando il meccanismo che crea la pressione sonora è progettato attorno all'aria anziché attorno a una membrana materiale, l'impronta che una membrana convenzionale lascia sul segnale non è soltanto ridotta. È rimossa alla sorgente.
Perché questo conta
La progettazione dei diffusori di fascia alta tende a concentrarsi sull'affinamento dei materiali della membrana: compositi esotici, strutture a strati, geometrie insolite, tutto rivolto a spingere la firma udibile del materiale sempre più in basso finché diventa difficile da cogliere. Il principio della membrana senza massa si sottrae a quella gara rinunciando del tutto alla membrana convenzionale. Il risultato è un percorso più trasparente fra il segnale elettrico e l'uscita acustica. Nulla, fra i due, porta un colore proprio.
Non tecnica per la tecnica
Per APANI il principio non è adottato perché insolito. È adottato perché è più fedele. Ogni sistema proprietario della generazione Music Transformer esiste per colmare un particolare scarto fra la registrazione e l'ascoltatore, e il principio della membrana senza massa affronta lo scarto che si apre all'ultimissimo passo della catena, l'istante in cui il segnale elettrico diventa pressione acustica. È la ricerca di un percorso più diretto fra segnale e suono, non l'esibizione di un componente inedito fine a se stesso.








