La forma segue la funzione
Sale d'ascolto diverse sono problemi acustici diversi. Una stanza grande e lunghe distanze d'ascolto chiedono una soluzione diversa da un allestimento in campo vicino, perciò un diffusore costruito in un'unica misura per ogni stanza è già un compromesso. Qeviko segue questa logica senza eccezioni, nell'ingegneria come nel disegno. Il suo mobile non è modellato per impressionare. È modellato per restare fedele a ciò che la generazione del suono al suo interno realmente richiede, ed è per questo che un processo acustico organico produce una forma di cassa organica anziché decorativa.
Qeviko non è nemmeno fedele a una sola dottrina. A seconda della stanza e del materiale per cui è costruita, la sua architettura attinge ad approcci consolidati, emissione a onda cilindrica, caricamento a tromba, correzione digitale o controllo analogico, scegliendo il concetto che produce il risultato più autentico in quello specifico spazio. Lo scopo resta sempre lo stesso: una riproduzione così vicina a un'esecuzione dal vivo che la distinzione smette di contare.
Tromba coassiale ed emettitore a onda cilindrica
La sezione degli acuti di Qeviko unisce una tromba coassiale a un emettitore a onda cilindrica, non come argomenti di vendita ma come conseguenze: conseguenze del comportamento reale dell'aria, della distanza e del tempo. Una tromba e un radiatore cilindrico risolvono parti diverse dello stesso problema, indirizzando l'energia in modo abbastanza prevedibile perché l'equilibrio timbrico e l'immagine restino stabili ben oltre il punto d'ascolto ideale da cui dipende la maggior parte dei diffusori.
Il percorso del basso
La sezione dei bassi di Qeviko impiega altoparlanti da dodici pollici mossi da magneti al neodimio, ma l'uscita non è semplicemente liberata nella stanza. Viene modellata: guidata attraverso getti di basso laterali che corrono per tutta l'altezza del mobile, deviando e indirizzando l'energia invece di lasciarla disperdersi a caso. Le onde di basso possono estendersi fino a dieci metri di lunghezza, e qualcosa di così lungo va guidato anziché lasciato a riempire la stanza in modo disomogeneo.
I getti stanno ai lati per scelta, incorniciano il diffusore e mantengono l'uscita del basso stabile e direzionale anche su lunghe distanze d'ascolto. Dietro quella struttura meccanica opera la tecnologia DMC di Backes & Müller, un sistema di controllo analogico che misura in tempo reale il movimento effettivo della membrana del basso e lo corregge per la fedeltà all'impulso, riducendo le oscillazioni residue che fanno suonare il basso come nebbia anziché come musica. Il risultato è una riproduzione a fase lineare nel percorso del basso: un basso che arriva, un basso che se ne va, e che non indugia.
Manifattura audiofila, fatta a mano
Qeviko è costruita da Backes & Müller in una tradizione di manifattura anziché su una linea di produzione di serie, con finitura e materiali scelti per la stanza che abiterà. È disponibile nelle finiture standard APANI e, dove il progetto lo richieda, in materiali e colori interamente su misura.








